rondine, attraversi il mio cielo,
leggero.
Sorvoli: brandelli di ricordi, nuvole di vita sopita, dolori.
Ti posi, ripiegando le tue ali,
in un nido di pace fugace riposi.
Contro-vento.
Riprendi il tuo volo negli immensi abissi del firmamento.
|
Pensiero, instancabile
rondine, attraversi il mio cielo, leggero. Sorvoli: brandelli di ricordi, nuvole di vita sopita, dolori. Ti posi, ripiegando le tue ali, in un nido di pace fugace riposi. Contro-vento. Riprendi il tuo volo negli immensi abissi del firmamento.
Azzurro cielo lontano
Chi ama profondamente
Ogni sette giorni
una saracinesca si abbassa:
ricorrenti intervalli
che vorrei infrangere fuggendo
verso nuovi incontri
per vivere senza pause.
Si è vero che ci credo
Come un sogno,
Posata è quasi madre la terra che chiama a mirare lento il sospiro del giorno. E candida la carezza assapora delizia all’ombra del fico in fiore, in terrazzi colmi di gelsomini e timi che preannunciano frescura della notte. Adorante si dispone il cuore al sublime ascolto, in cornici e specchi si distende lieto ancora un tramonto. S’alza al cielo il battito d’onde dalle scogliere irte e la fisarmonica irrompe nei sospiri spinti. E del mare resta il canto della rugiada mattutina in lontananza il pianto, del soleggiare il tuffo all’orizzonte Impasto del caldo manto con le sue onde..........
Pamela Amighini (19/08/07 Pollara Isola di Salina - Eolie)
Non ho maschere. Le ho esaurite. Sono nuda. Sono inerte e senza trucco. Anche le labbra sono bianche. Come il collo I seni Le ginocchia. Sono un regalo Che non si dona. Devo scappare Prima che accada qualcosa. Prima che Agenti esterni mi plasmino nuovamente. Nuovo gesso. Nuovi fiocchi, Nuova me.
Di te si gonfia il mare!! Impazzito all'impatto è il miglior equilibrista come il cuore che s'accende accanto al Sole E' il mio fiato vento sulle colline........ Follia ch'arresta O impeto che scuote E' il tuo profumo dentro me mistica poesia del cuore ch'arde resta fuso odore e canto che non sa bere Eros e sorriso ma d'amore e profezia annega in te lo sguardo
Hai ragione tu
Y ' el viento. El viento que la música excéntrica hace. Esto no es la música de ángeles, esto es mi única música y mí bastante para soñar ........
Solo con certe melodie trovi il perfetto connubio per essere te stesso...
è così che succede quando ci si trova a dire, a voler esprimere emozioni, o a soffocarle..
sono i passaggi lievi delle rondini o quelli dei fiocchi di neve d'inverno a insegnarci che nulla è atteso e tutto giunge senza forzarne il naturale corso!!
Ed io solo ora parlo con te, perchè mi è naturale, e questo diritto mi appartiene, perchè provo, sento e libero l'incazzatura che a volte mi ritorna pensando a te...
Ma scorro come scorre il fiume, come il vento frusta le nuvole..
Avrei voluto che tu mi parlassi guardandomi negli occhi, io non ho paura della trasparenza !!!
Oggi non voglio nascondermi dietro a sorrisi di circostanza...pur pensando davvero che provo affetto per te, affetto che non mi sono ne guadagnata con finte smorfie e ne cercato disperatamente!!
Ma il tempo reale, l'adesso è diverso, voglio sentirmi libera, questo solo per me è importante..
Ogni persona merita, chi più e chi meno e a volte anche chi merita poco ha bisogno di ricevere, a volte anche solo un pò più di chiarezza, di semplicità...e per questo ti voglio bene!!
Ma va bene così ora, del resto come nel naturale corso delle cose, tutto muta e si trasforma, cambia per il semplice divenire.....
Ci tenevo a dirti questo
con libero sfogo!!!
opera di Emilio FacchiniTacitati Cuori per le strade. Cuori frettolosi silenziosi s’intrecciano si sfiorano. Mai si toccano. Cuori colmi di speranze di angosce cuori gonfi di lacrime di piccole grandi gioie banalizzate cuori senza parole. Sanno di non essere ascoltati. Cuori dispersi aria ispessita intorno aria murata da canzoni vuote da nenie insensate da messaggi prefabbricati da voglie di tutto da nulla griffati. Angeli tacitati. Cecilia
Da lui ho avuto il frutto che primo amor decide ... Tu certo non comprendi cosa vuol dire uomo, significa non vivere se non si è già adulti; può essere amarezza, a volte perdizione. Con lui ho preso il frutto che vero amor produce ... L’uomo è compromesso con la sua educazione; l'immagine è splendente, ma dentro ha il pensare di un padre ed una madre che cedono progetti. Per lui ho scelto il frutto che solo amor non vede ... Non credere alla luce che ti ha dato dentro, nel giorno del piacere farà di te una schiava ed alla sua convenienza, imbelle, sarai sacrificata. Per lui ho colto il frutto che solo amor non coglie ... Tu ancora non comprendi cosa vuol dire uomo, perché di uomo vero non hai la conoscenza; negli occhi hai l'emblema di chi ti ha fatta cieca.
Butterò questo mio enorme sguardo, questo pensiero di te che tu neppure conosci neppure capisci Non c'è la luce spenta, è giorno fuori, sole che batte e incide netti angoli ed ombre, che scalda le onde del mare salato E tu non vedi, non sei, non ci sei e ci sei nei miei tormentati battiti di ciglia che soffocano queste lacrime, che celano amarezza Ci sei caldo, presente Narciso che plastica mangi al posto del mio cuore e neppure capisci neppure conosci il profumo della mia carne tra petali di rosa e voce che espande ma non canto, non so cantare, non è vanto il mio passaggio tra i tuoi occhi spenti Non è vestita la mia anima di mediocrità e aceto eppure effondo piacere di vita che maestosa mi prende per mano mi accompagna tra borghi e castelli E tu versando cascate di vino e vanità neppure capisci Stupidità
|
||||